Le nostre amiche piante sono esseri silenziosi e bisogna imparare a leggere i segnali che ci danno per comprendere come mantenerle in salute e rigogliose.
Questa pratica guida raccoglie le principali informazioni e i più comuni dubbi di chi si accinge ad acquistare una pianta.
Scopri tutto quello che c'è da sapere per goderti un ambiente verde e sano!

 

La prima regola per mantenere in vita una pianta è trovare la posizione adatta in casa! E’ importante cercare di ricreare il l’habitat di origine.
Scegliere dove posizionare la pianta non è mai facile, tante variabili entrano in gioco. I fattori più importanti sono l’esposizione alla luce solare (si pensi alle piante desertiche abituate a tante ore di sole nel corso della giornata o di contro alle piante che crescono nel suolo ombreggiato di una foresta) e la quantità di acqua (ancora un volta, piante desertiche abituate a scarse quantità d’acqua contro piante abituate agli acquazzoni continui delle foreste pluviali).
Per dare alle nostre piante una buona possibilità di sopravvivenza è necessario adattare qualche piccola accortezza per ricreare, il più fedelmente possibile, il clima loro naturale nella tua casa o nel tuo ufficio. 
Piante tropicali, come bromelie e calathee, prediligono gli ambienti umidi, come il bagno o la cucina, mentre le piante grasse ambienti più asciutti e secchi come il salotto.
Per aiutarti nella scelta utilizza i nostri filtri così da poter selezionare le piante più adatte ai tuoi spazi.
Se sei alle prime armi guarda la nostra selezione di piante unkillable che non richiedono troppe attenzioni in modo da iniziare col piede giusto!

Acqua o non acqua, questo è il dilemma.
Sia troppa che poca possono fare male alla pianta, ma cerca di ricordare che anche questa scelta è guidata dall’habitat naturale, piante tropicali avranno bisogno di maggior acqua rispetto alle piante abituate alla siccità.
Il modo più veloce per controllare che sia effettivamente assetata è toccare con un dito il terriccio, se è umido la tua pianta non ha bisogno di acqua, invece, nel caso in cui sia secco è ora di darle un’annaffiata.
Ricorda che le radici in fondo al vaso non devono mai rimanere in ristagni d’acqua.
Per evitare ciò puoi annaffiare la pianta in un lavandino o una bacinella e lasciare drenare l’acqua dal vaso di plastica per 15/20 minuti, altrimenti puoi utilizzare dell’argilla espansa direttamente nel portavaso che assorbe il liquido e aiuta a mantenere l’umidità attorno alla pianta, particolarmente utile durante le vacanze!
Proprio per questo motivo ti consigliamo di lasciare la piante nel vaso con cui la riceverai, questi vasi hanno dei buchi alla base che permettono all’acqua in eccesso di scolare.
Per capire se stai facendo le cose nel modo giusto guarda le foglie, se sono gialle, vuol dire che c’è troppa acqua e le radici ne stanno soffrendo, nel caso in cui siano secche e ricurve, troppo poca.

 

Chi più chi meno, tutte le piante hanno bisogno di luce.
Ancora una volta non esiste una risposta univoca alla domanda, ogni pianta ha esigenze diverse che dipendono dall’origine e dalle condizioni in cui vivono nell’habitat naturale.
E’ innanzitutto consigliato studiare i propri spazi, se per esempio le finestre della stanza sono rivolte a Sud avremo maggiore luce naturale durante l’arco della giornata, le finestre rivolte a Nord, invece, avranno una minore esposizione diretta alla luce durante la giornata.
Quando esamini i punti luce dei tuoi spazi ricorda di spegnere le luci artificiali in quanto le piante non ne traggono alcun beneficio e questo potrebbe ingannarti nella scelta.
Cerca di posizionarle in punti in cui possano riceverne il giusto quantitativo, ma ricorda, mai fargli assorbire la luce diretta, potrebbero prendersi un’insolazione.
Controlla inoltre che le foglie non siano ricoperte di polvere, in quanto potrebbe limitare l’assorbimento. 
Strofina delicatamente le foglie con un panno umido circa una volta al mese.
Questo ti aiuterà anche nel capire lo stato di salute della tua pianta.
Piante che subiscono una sovra esposizione al sole tendono ad avere foglie secche e macchie marroni o giallastre, al contrario piante che necessitano di più luce tendono ad avere foglie di colori più tenui e anche a perdere le foglie.
In questi casi cambia l’esposizione della pianta alla luce per notare miglioramenti.
Per capire le necessità della tua prossima pianta utilizza i nostri filtri e le nostre collezioni che ti faciliteranno la scelta. 

La maggior parte delle piante da interni provengono da climi tropicali e necessitano quindi di un alto livello di umidità per godere di buona salute.
Molto spesso le nostre case non hanno queste condizioni, è necessario quindi adottare qualche piccolo accorgimento per assicurarsi di farle stare bene.
Il primo consiglio può essere di posizionare piante che necessitano di alti livelli di umidità in quelle stanze della casa dove il livello di umidità è spesso più elevato, come ad esempio il bagno e la cucina.
Ma se giustamente vuoi mettere nel salotto in bella mostra puoi nebulizzare le piante regolarmente, questa nebbiolina d’acqua ricreerà le condizioni di umidità ideali. Un altro trucco è quello di raggruppare più piante vicine, questo attraverso il processo di traspirazione, farà in modo che le piante di aiutino l’un l'altra a creare l’umidità richiesta.
Il nostro consiglio è comunque di tenere uno strato di argilla espansa all’interno del vaso Ferrante, versare dell’acqua, e successivamente mettere il vaso con la pianta, questo aiuterà a mantenere l'umidità costante (questa tecnica ti aiuterà anche ad evitare ristagni d’acqua nelle radici, assorbendo l’acqua in eccesso).
Prova ad utilizzare i nostri filtri per scoprire le nostre collezioni suddivise per stanze.

Si, anche le piante hanno bisogno di essere “spolverate” di tanto in tanto.
per fare ciò utilizza un panno umido e passalo gentilmente sulle foglie. Questo permetterà di rimuovere lo strato di polvere che si forma. Aiuterà la pianta a catturare i raggi solari e permetterà a te di osservare lo stato di salute da vicino della pianta. Come già detto uno degli indicatori che dobbiamo tenere d’occhio è lo stato di salute delle foglie. Se la tua pianta è una pianta ricca di fogliame e non hai il tempo di pulirle una ad una, puoi farle una “doccia”, usa acqua temperatura ambiente (non troppo fredda o calda, altrimenti causerà uno shock termico!) e tieni il soffione della doccia distante dalla pianta in modo da non colpirla direttamente con getto troppo intenso.

 

Nella scelta della giusta pianta è importante tenere in considerazione di chi altro si aggira per la casa. Alcune piante se ingerite infatti possono essere dannose per i nostri amici animali e addirittura per i bambini più piccoli.
Fortunatamente ci sono anche piante innocue, consulta il nostro filtro per essere sicuro di quali non hanno controindicazioni.
Se ti sei innamorato di una pianta non adatta ai tuoi bimbi o al tuo animale domestico non disperare, puoi comunque scegliere di collocarla in un posto inaccessibile a loro come una mensola o un ripiano.
Dai un occhio alla nostra selezione di piante pet friendly!
Purtroppo, ogni tanto può capitare di ricevere qualche visita non gradita da parte di piccoli insetti o parassiti, ma non disperare, la maggior parte di queste sono facilmente risolvibili, soprattutto se trattate tempestivamente.
Le infestazioni possono avvenire da parte di varie specie di insetti e ognuna richiede un trattamento specifico.
Ci sono però alcune linee guida che puoi seguire per risolvere il problema in modo naturale.
La prima cosa da fare è allontanare la pianta che presenta insetti dalle altre in modo che non vi sia diffusione.
Successivamente, cerca di sbarazzarti degli insetti visibili con un panno umido sulle foglie in modo da rimuovere l’insetto ed eventuali uova depositate. Consulta la nostra guida per la pulizia delle piante .
Una volta eliminato il grosso dei parassiti, puoi usare un insetticida oppure un prodotto naturale come l’olio di neem per eliminare definitavemente gli insetti indesiderati.
L’olio di neem è un prodotto naturale (l’unico difetto è il forte odore sgradevole, ma tranquillo dura poco, ed è un piccolo prezzo da pagare per il benessere della tua pianta) per usarlo segui le istruzioni indicate nella confezione, allungalo con acqua ed un sapone delicato.
Può capitare che gli ospiti indesiderati provengano direttamente dal terriccio, come funghi e muffa.
In questo caso, rimuovi il primo strato di terriccio e sostituisci con del nuovo terriccio la parte superiore.